Non sono ancora sufficientemente libera per poter dedicare il tempo che merita alla mia creatura digitale...ma non posso esimermi dal pubblicizzare gli ig-nobel 2009...Buona lettura ed evviva il non sense!
preso da QUI

MEDICINA VETERINARIA: Catherine Douglas e Peter Rowlinson della Newcastle University, per aver dimostrato che le mucche che hanno un nome producono più latte di quelle che non lo hanno.
PACE: Stephan Bolliger, Steffen Ross, Lars Oesterhelweg, Michael Thali e Beat Kneubuehl dell'Università di Berna, per aver indagato sperimentalmente se, in una rissa da pub, sia meglio essere colpiti da una bottiglia di birra piena o vuota.
ECONOMIA: Premiati i direttori esecutivi delle quattro principali banche islandesi per aver mostrato con il crac che "piccole banche possono diventare grandi e viceversa, e per aver dimostrato che la stessa cosa può avvenire per un'economia nazionale".
CHIMICA: Javier Morales, Miguel Apátiga, e Victor M. Castaño dell'Universidad Nacional Autónoma de Mèxico per aver creato diamanti dalla tequila.
MEDICINA: Donald Unger di Thousands Oaks, California, per aver investigato le cause possibili dell'artrite facendo scrocchiare le nocche della mano sinistra, ma mai della destra, per 60 anni.
FISICA: Katherine K. Whitcome dell'università di Cincinnati, Daniel E. Lieberman dell'Harvard University, e Liza J. Shapiro dell'università del Texas per aver spiegato analiticamente perché le donne incinte non cadono.
LETTERATURA: Il premio è andato alla polizia irlandese per aver scritto oltre 50 multe a Prawo Jazdy, che però non è una persona ma vuol dire 'patente di guida' in polacco.
SALUTE PUBBLICA: Elena N. Bodnar di Hinsdale, Illinois, e Raphael C. Lee e Sandra Marijan di Chicago, Illinois, per aver inventato e brevettato un reggiseno che si trasforma in due maschere antigas, regalato durante la cerimonia a tutti gli altri vincitori.
MATEMATICA: Gideon Ono, governatore della banca centrale dello Zimbabwe, per aver dato modo a tutta la popolazione di imparare ad avere a che fare con i numeri stampando banconote che vanno da 1 centesimo a centomila miliardi di dollari dello Zimbabwe.
BIOLOGIA: Fumiaki Taguchi, Song Guofu e Zhang Guanglei della Kitasato University di Sagamihara, Giappone, per aver dimostrato che i rifiuti domestici possono essere abbattuti del 90% usando batteri estratti dalle feci dei panda giganti.
Le cose belle dovrebbero essere gratis! Negli ultimi anni mi è sempre capitato di avere la possibilità di fruire dell'arte per caso. Eventi, vernissage, concerti. Nel caso migliore capitava che ne fossi informata un'ora prima e che ci andassi assolutamente impreparata. Sublime è la sorpresa che ti dà poter toccare l'arte in questo modo!
Una cosa del genere è successa anche ieri sera: un collega che per arrotondare fa la maschera alla Fenice mi ha chiesto se volevo andare a dare un'occhiata dato che ci sarebbero stati dei posti vuoti. E così eccomi là, dentro quel meraviglioso teatro, quasi in braccio agli artisti, a farmi trasportare dalle note del jazz. Ho viaggiato ieri sera...in Sud America, prima, ondeggiando sul tango di Richard Galliano e nei club newyorkesi poi, con il sassofono di Charles Lloyd. Incantevole!
Non è la prima volta che capita: un paio di mesi fa un'altra esperienza di cui non vi ho parlato ma che ha colpito: Miquel Barcelò, al vernissage della Biennale..non riesco a trovare un video della sua performance artistica ma, immaginatevi un pavimento e un muro di creta fresca, malleabile, che lui ha palpato, rotto, fatto pulsare. Materico e fortissimo.
Ora sono in attesa della prossima occasione per sorridere esclusivamente per la bellezza..
Nelle ultime due settimane il francobollone che sta a sud-ovest del continente si è imposto prepotentemente..amici murciani in visita in laguna (casinisti come da copione ma grandi maestri di vita!) e subito dopo, invasione del duo moi-twiggy in quel della Catalunia. La vacanza crea dipendenza, non c'è dubbio!
Sì, dai, facciamo un sano resoconto della trasferta, valà, tanto per usare questo spazio come molti disapproverebbero, cioè come un diario:
PRO
il modernismo è l'espressione architettonica-letteraria-culturale che più amo..Barça quindi è il mio candy-shop
bisogna seriamente capire cosa danno da mangiare ai catalani da bambini: come fanno a essere tutti così spudoratamente belli?! Quindi candy shop 2!
C'è il sole, non esistono zanzare e quindi c'ho pure un colore umano!
Lo sbracamento barcellonese c'ha un suo stile...eleganza nello svacco, che si vuole di più dalla vita? Gaudì, Mirò, le loro linee...secondo me sono state interiorizzate dagli abitanti..
C'ho due nuovi vestiti presi là...se non vi sembro una donna frivola vi informo che, a tratti, vi sbagliate!!
CONTRO
E' mai possibile che nella lotta notturna per l'abbeveraggio Barçà abbia chiuso i locali prima che la mia sete fosse placata? Moi - Ramblas 1-0
Insomma. Bello. Bellissimo. Rilassante. Con una grande compagna di viaggio (sorry per le scarpinate), una collega fuori di melone, un vecchio amico che non vedevo da troppo e che ho trovato rilucente con la sua dolce metà!
Barcelona crocevia delle mie amicizie...non potevo scegliere una location migliore, per non dire che, per una volta, il fato ha lavorato per me!
Next stop Munich tra un mesetto...altra temperatura, stessa vita!
Gli elefanti non dimenticano. Non ho mai capito da cosa derivasse questo modo di dire. Gli elefanti non dimenticano. Sarà che sono così grossi e vengono in genere usati per trasportar banane, bambini, baracche...sarà che la gente ha capito che, alla fine, sono delle brave bestie, tanto grandi ma anche tanto buone...sarà che da sempre vengono usati come trasporto...sarà che sono i re ma qualcuno ha deciso che devono servire...sarà che loro lo hanno accettato e la gente crede che siano contenti a fare i deficienti nei circhi e a spezzarsi la schiena...sarà che forse si son sbagliati tutti?

Gli elefanti non dimenticano, vengono sfruttati, schiavizzati ma il loro taccuino, secondo me, continua a riempirsi di annotazioni. E verrà il giorno che gli elefanti s'incazzeranno. Morirà quello della prima fila, quello che aprirà il varco, ma tutti gli altri elefanti, con le loro zanne, non sbaglieranno, non cadranno, calpesteranno e si vendicheranno. E cominceranno a dimenticare.

Ma per ora gli elefanti non dimenticano. E noi neppure.
20 giugno 2001. Uno è caduto, gli altri non dimenticano.
Sono in attesa dell'ultimo backup della giornata. Devo attendere ancora 378MB ...e quindi scrivo. Avete presente quel senso di leggerezza post cannone..ecco, sono giorni che vivo in quel meraviglioso senso di torpore. Dicono sia la normale sensazione che si prova quando, finalmente, dopo un anno di nebbia, corse, treni, mail, riunioni, mobilitazioni, ansie da prestazione, lavorative e non, arriva il momento del riposo.
Che nel mio caso dovrebbe significare Barcellona a brevissimo e, tra due giorni, un fine settimana tra Roma e le Marmore a fare RAFTING! Sì, lo so, è vero, non ho capito un cazzo di cosa significa riposarsi. Comunque scendere le cascate in canotto mi pare il miglior modo per mettere un punto, che dite?
Succede solo a me di non riuscire a far durare l'effetto trip per più di due giorni? Le mie antennine si stanno risvegliando. Com'è che non arrivano guai? Deve esserci qualcosa che non va. E' uno sforzo, per chi non ci è abituato, lasciarsi andare a quella che dovrebbe essere la tranquilla vita di tutti i giorni. Che poi...sarà che la vita tranquilla non è proprio proprio proprio uno dei mie obbiettivi. Fermarsi è un po' come morire, o qualcosa del genere...
Tra questi pensieri , ho scelto come colonna sonora i subsonica. Sono in loop da 48 ore. Non che quei due, Samuel o Boosta a scelta, mi facciano schifo come compagnia ma, oggettivamente, coriandoli a natale non è proprio la colonna sonora per il 15 di luglio. Che poi stasera ce stanno i Prodigy e io nun c'ho il trasporto per annacce, mannaggia!
Bha, paranoie, pensieri in libertà aspettando la fine del backup. Flusso di backup. Evidentemente l'arte più meritoria è quella di saper godere. Del tempo, delle fortune quando capitano..godere, ecco. Respirare a fondo, ecco.
To', il backup è finito.
Eccoci qui. Sono passati otto anni e dobbiamo affrontare un altro G8 italiano. Che inizia sotto i peggiori auspici.
G8. Parola abusata e dannosa nel significato. Risultati attuali: 21 arresti preventivi. Molti nomi noti. Non voglio immaginare il ritorno in patria di Omid, in Iran come osservatore internazionale, che troverà un mandato d'arresto, direzione Torino, al suo ritorno.
Ieri occupazione dei rettorati italiani. Qui a Venezia sia a Cà Foscari che allo IUAV. Ghetti, ma tanto che iè frega, ci ha dato sostegno pieno. Magnani un po' più freddo, attorniato dalle arpie della sua amministrazione. Azioni dimostrative, finite a tarallucci e vino qua a Venezia. Tutt'altro discorso per Padova. LINK



Dicono che ci dobbiamo adattare, una settimana di blocco delle libertà civili, niente Schengen, il gabbio per ipotesi di futuri reati. Stronzate. Ma soprattutto cattivi presagi.
Da Torino il messaggio era arrivato chiaro. Niente intimidazioni! Ero stupita, era la prima volta che non c'erano teste rotte tra gli studenti. Inaccettabile, evidentemente per i picchiatori in divisa. E si consideri che, in questo caso, non sto difendendo i capi dei cso del nordest. Ho le mie ragioni per contestare alcuni di loro, uno in particolare direi, ma, neppure per chi contesti vuoi trattamenti cileni, se no di che cazzo stiamo parlando?
Sono ancora nella mailing list del mio vecchio gruppo universitario padovano. Ho letto commenti duri contro l'onda. Capisco la stanchezza di chi cerca di fare e trova gli urlatori di professione che rompono le uova nel paniere ma, in questo momento, sono molto più preoccupata di giudizi sommari dagli addetti ai lavori, in questo caso gli studenti.
Non importa quanti casini in passato abbiano contrapposto i gruppi sia di rappresentanza che di disobbedienta. Oggi una sola dovrebbe esser la voce, perchè arresti preventivi, carcere di massima sicurezza per resistenza non sono da paese civile. Che, d'altro canto, non siamo mai stati. Ma ottusi commenti di compagni ora come ora mi disturbano. Estremamente.
Parafrasando Moretti...continuiamo a farci del male, che tra un po' saremo così anestetizzati da non accorgercene più.
Oggi comunicazioni di servizio ma da registrare:
il G8 si avvicina inesorabile. Non so ancora se questa volta potrò essere tra le migliaia di persone che si mobiliteranno contro ma l'intenzione è quella. Segnalo la grande manifestazione del 4 luglio, a Vicenza. Tutte le info su dove, come e quando le trovate QUI . Sul perchè direi che ci siamo già. Altre iniziative ci saranno in tutta Italia...more info.

Aggiungo:
questa settimana è uscita CARTA-EstNord. Vari articoli sul movimento e sull'onda in particolare. Il buon Lorenzo, dopo essersi sbobinato un'ora di mio seminario ha dato il suo contributo. Se siete interessati lo trovate in allegato a Carta fino a domani. Poi in rete, suppongo. Comunque, indipendentemente dalla mia presenza, consiglio la lettura...puntuale e sulle questioni, da buon cantiere! Tra le altre cose, oltre a Lorenzo, in questo numero c'è un articolo del caro Marco Baravalle...esperienze di piracy ..su questo un blog a sè stante, dato che merita!
Bene, per ora, passo e chiudo.
Stamattina dovrei lavorare, ce n'è a strafottere di lavoro qui. Lavoro, lavoro, lavoro e l'orizzonte che si allontana sempre di più. Dovevo fermarmi due settimane fa e sto ancora correndo. Fino a giovedì. Prossima deadline. Linea morta. Non sarà un caso. Linea morta, punto morto. Punto morto all'inizio di questa lunga estate, con le giornate che cominciano già ad accorciarsi. Com'è che questo lunedì mi piglia così? Bha.
In realtà stamattina mi sono svegliata con un altro pensiero: immagini. Nel fare ordine tra le carte, riviste, libri che, come le foglie del sottobosco, ricoprivano minuziosamente ogni angolo della mia stanza, tra e-mail stampate un anno fa, fortunatamente perse e ricapitate fuori ieri tra un documento inail e un contratto di "prestazione occasionale" ...dicevo, tra carte utili, carte inutili, carte intelligenti, carte come carabine fumanti, tra tutto questo moltissime immagini...lascio sempre di più la parola tradizionale scritta per i fumetti, i cataloghi, l'arte visiva. Mi sottraggo al racconto verboso..è come se, in questo momento, fosse l'onestà dell'immagine quella che mi serve. Se proprio devo interpretare, che siano i miei occhi, non le mie orecchie che ascoltano il filtro della narrazione di autori la cui limpidezza non è accertata. Sì, lo so, strano discorso da fare il lunedì mattina..in parte colpa di Gipi e della sua necessità di disegnar foglie. Funge da vaso di pandora, spesso e volentieri..ma è come la doccia appena svegli: scostare con la spugna il superfluo, ripulirsi, togliersi di dosso quella brutta sensazione di truffa ai propri danni. Sarà che il lunedì è sempre una sfida impari...

Ok, ok, lo so, sono proprio sparita. As mi ha fatto notare che forse non è poi così drammatico, significa che in queste settimane ho avuto troppo da vivere per poter scrivere.
Ma, alla fine, l'inchiostro digitale mi piace quindi, via con l'imbrattamento! Palladivetro non è ancora pronta a finire nel cimitero dei blog, magari per cedere il passo alla stitichezza di twitter o al voyeurismo di facebook, giammai!
Dunque, mi sono dottorata, ho riconquistato il mio diritto ai fine settimana di follia, inaugurato con il SS09, Summer Student Festival. Quest'anno titolo del festival: "Et toi, tu m'aimes?"...titolo da me non apprezzato...la trilogia Je T'aime, Je t'aime encore...doveva concludersi con Je ne t'aime plus. Ma Sergej era d'altro avviso!
Comunque...Spinare birra e fare mojito, vedere l'alba, ubriacarsi con vecchi amici...mio dio quanto ne avevo bisogno! Non ho ancora avuto il tempo di dormire ma, dato che ho verificato che la mia età percepita non raggiunge i 22, credo che mi sia concesso usare la formula "c'è tempo per riposarsi quando saremo morti".

Apparte le amenità, questo primo post della nuova era sarà un guazzabuglio (ah, questa parola! Non la usavo dalle superiori credo) di informazioni.
Intanto...festival musica fumetti:
C'è SHERWOOD a Padova, per tutto il mese...piccola parentesi, questo credo sia il primo anno in cui potrei non sentirmi lontana da tutto il mondo che Sherwood rappresenta. Un anno disobbediente questo, anche se con i debiti limiti. Altra piccola parentesi...non avrei mai creduto d'aver problemi ad inserirmi in un gruppo per ciò che "rappresento". Nel senso, esser ricercatrice, per qualcuno probabilmente, sta a significare: nerd, malata di lavoro, ipercoerente, noiosissima e pure un po' borghese...borghese???? BORGHESE???? Strano ma credo di essermi presa alcune di queste etichette..forse date in velocità ma comunque date. vecchi compagni se la riderebbero se mi sentissero descritta così (!!!). Per fortuna chi si è dato tempo, tra le nuove conoscenze, ci è arrivato. Peccato non tutti e non quelli più interessanti...ma questa è un'altra storia.
Oggi divago e chi se ne fotte!
Dicevo, poi...fumetti! Credo di aver comprato, nelle mie trasferte bolognesi, una quantità di carta d'annata: linus del '79, '80, '81...c'è pure quello di gennaio (l'eroina +++ era la cara Valentina di Crepax, con un Bobo nella sua era d'oro). Ma volendo avvicinarci un po' di più alle cose dei nostri giorni ...ESTERNO NOTTE del mio uomo ideale (probabilmente perchè artistoide e immagino impossibile nella vita privata, esattamente come piacciono a me) Gipi.
Ma non mi fermo a questo...monitoro la scena fumetto italiano con variante da un annetto..il tutto è iniziato per caso, per conoscere un ambiente...sono poi incappata in alcune cosette interessanti. Alcune che potete trovare sul nuovo mensile Animals..altre su Black ecc ecc, sempre coconino press.
Vivendo in quel di Venezia, dove le novità arrivano, come in Svizzera (che negli anni ottanta c'aveva i fricchettoni nudi tipici di quasi un ventennio prima, affiancati agli yuppy e ai paninari..), con un delay da era geologica...dicevo...vivendo in laguna questi giornaletti col cazzo che li trovo. Bologna quindi fornisce, in base alla fortuna che ho, le ultime novità o quelle, almeno, dell'anno prima. Mi è capitato di comprare Black, East-West, del 2008. Molti fumettisti interessanti. Spendo giusto due parole su Federica del Proposto e vi rimando al suo blog...storielle allegre, molto frivole ma con profondità. La seguo da più di un annetto e, quindi, notevole è stata la sorpresa nel leggere una sua storiella, "l'accendino"...c'ho visto una faccia conosciuta! Ma anche questa è un'altra storia!

Mi piacerebbe mostrarvi la storiella ma credo che non si trovi in rete...spassosa, spassosa anzichenò! uahahaha.
Ok, per oggi mi fermo qua. Ma, un po' come succede sempre quando si ricomincia a fare qualcosa, abbiate pazienza ora, per argomenti e modo, ma abbiate anche fiducia...torno in rodaggio e poi scintille su palladivetro!
cheers
Sono passati 20 anni. Tutti, apparte il governo cinese, se ne ricordano. E ne parlano. Non arrivano più notizie dalla Cina. Oscurate le tv, censurati gli spazi di discussione, bloccata la rete, blindata la piazza. Negazione del fatto e problemi con le unità di misura..200 o 2000?

"Per il ventesimo anniversario della protesta culminata in mattanza, Reporters senza frontiere lancia delle richieste molto precise al governo cinese:
1) il rilascio dei giornalisti, dei blogger e degli attivisti attualmente detenuti per aver partecipato o per aver citato il movimento pro-democrazia dell'89;
2) la concessione alla stampa cinese ed agli utenti internet di poter citare gli eventi della primavera incriminata;
3) riabilitare i giornalisti che sono stati trasferiti, licenziati o costretti al pensionamento anticipato per aver supportato il Movimento studentesco;
4) la fine delle censure da parte delle compagnie internet statunitensi verso i gruppi a supporto del Movimento;
5) interrompere tutte le misure repressive contro i giornalisti e gli intellettuali che hanno partecipato alla manifestazione (arresti nelle case, pedinamenti, intercettazioni telefoniche ed esilio forzato);
6) rispettare gli accordi con i giornalisti stranieri anche quando coprono attività dei dissidenti ed eventi legati al giugno 1989."..tutto l'articolo QUI
Fondamentalmente libero uso del mezzo per fare informazione senza filtri. Argomento scottante anche dalle nostre parti, nevvero?
Sembra non centrare e invece ci cade a fagiolo questo...THE EMBASSY OF PIRACY oltre al padiglione internet della Biennale.
Discorso lungo, io telegrafica. Quindi oggi suggestioni, dopo il 9 approfondimenti, magari alla luce di sperimentazioni.

Se vi siete chesti da dove vengano queste foto...Shepard Fairey